venerdì, marzo 31, 2006 Ode alla confusione Mi manca tutto e non mi manca niente. Ho voglia di stare e ho voglia di andare. Mi sento legata e libera. Mi sento stanca e iperattiva. La follia si è impadronita di me. Più del solito. Ho bisogno di amici, che con la mia solitudine convivo male. Ho bisogno di integrarmi in questo mondo. Ma temo che vorrò scappare in qualche altro lido, possibilmente più esotico, prima di esserci riuscita.
domenica, febbraio 19, 2006 Mi fermo per un po' Chi l'avrebbe mai detto? Non lavorerò più per un'agenzia interinale da maggio, la mia azienda vuole assumermi direttamente senza intermediari. Il che vuol dire contratto di un anno - non più l'incertezza di essere mandati a casa da un giorno all'altro - e più denaro - 200 euri al mese più tredicesima e quattordicesima da quasi due stipendi l'una. Ma vuol dire anche che non mi riavvicinerò presto agli amici di sempre, e più passa più mi convinco che qui in Germania faticherò un sacco a trovare veri amici. La gente mi vede come la matta a cui piace solo divertirsi. E invece dietro c'è una persona che pensa, piange, gioisce e soffre. Un'altra cosa strana di cui mi sono perfettamente resa conto negli ultimi giorni è che qui a Francoforte funziona il triangolo. Nei rapporti amicali il numero perfetto è tre. Le cene migliori sono a tre, i gruppi più in voga sono da tre. Non so se sia il numero perfetto anche a letto, non ho testato in prima persona e tantomeno ho fatto da spettatrice. Forse dovrei scappare anziché restare. Chissà.
sabato, febbraio 04, 2006 Rimaniamo amici La frase classica che ci si dice sempre alla fine di una relazione. Tradotto... l'invenzione più pirla della storia. Un amico è un amico. E lo sai. Non glielo devi dire, non glielo devi ricordare, non devi fare niente. È un tuo amico. Sto facendo un bilancio del mio passato, e non mi pare mai di averlo proposto per prima. In compenso, in genere chi me lo proponeva... beh, dopo ha avuto ben scarsi rapporti di amicizia con la sottoscritta. Io mi sono sempre considerata una persona civile, anche se poi quando sono in gruppo faccio molta confusione. E nonostante quello che mi dicevano svariati ex-morosi, solo perché a volte mi incendio se le cose non van come dovrebbero. Non si potrebbe trovare un'altra frase di rito quando ci si lascia, un po' più veritiera, tipo "Buona fortuna" o "Che le nostre strade possano essere meravigliose e in caso si incrociassero si possa fare un pezzetto insieme senza scannarsi". Insomma, qualcosa così. Insomma, una frase in stile brindisi alternativo... perché quando si brinda alla felicità mi strafogo sempre, e quindi bisogna trovare cose più particolari... Mettiamo un po' più di fantasia e di sincerità nelle nostre vite. A volte sembrano cose in antitesi, ma non è detto.
mercoledì, gennaio 11, 2006 Vite parallele Prima di andarmene dall´Italia, ho abbozzato qualche lacrimina perché me ne andavo solo con la ragazza del mio migliore amico. Che poi forse è la mia migliore amica, anche se non ne abbiamo passate poi tante insieme. Ma siamo comunque spiriti molto simili. E mi sono ritrovata, con lei più che con chiunque altro, a parlare e scambiare messaggi sul fatto che io sto vivendo due vite completamente scisse una dall´altra. Magari un po´ collegate da qualche email e da qualche battuta su messenger, ma roba di poco. Ed è il salto che fa paura. Il salto da una vita all´altra. Il SALTO. È grande e fa paura. È come morire, un po´. Anche se poi si rinasce da un´altra parte. Anche se poi si risalta indietro. E quando si è dentro una vita, è come se ci si fosse da sempre, tutta la paura del salto inutile. Forse mi sento così perché non ho ancora trovato la mia vita. Se avessi trovato davvero la situazione in cui fermarmi, non parlerei così. Beh, penso che mi fermerei solo per amore, quindi... Spasimanti, fatevi avanti! Come se non ne avessi abbastanza... Intendo, spasimanti normali, fatevi avanti. Gente che ha voglia di vivere e di ridere, che viaggia ma non ama essere turista, che ama la compagnia e che... Boh, non so. Ho davvero bisogno di innamorarmi, il guaio è quello. Appena un amore, impossibile o meno, svanisce, ecco che io ne devo trovare un altro. E ora qui in giro non vedo nessuno di disponibile che mi vada a genio. O magari c´è, ma per colpa dei turni nella mia ditta non lo vedo. SONO UN DISASTRO!
lunedì, dicembre 26, 2005 Non solo a Urano
Ho deciso che Giove è un quadro di Van Gogh.
E ho deciso che quelli del sito del corriere non sanno scrivere in italiano, anche se poi parlano di argomenti interessanti.
Un esempio? Urano, dove il caos regna sovrano.
Ma, pensate che un pianeta così caotico forse riuscirebbe a sopportare tutto il caos generato dalla sottoscritta? O forse invece collasserebbe nel giro di pochi secondi, in un accrocchio di lune ed anelli?
Misteri. Quanti misteri.
Bah.
Per quanto riguarda i miei casini... il francese parla troppo poco per i miei gusti, abbiamo una new entry, uno spagnolo, che mi garba un sacco... ma c'è un fantasma che ogni tanto si fa troppo fisico e non riesco a pensare ad altri.
Un disastro, ragazzi.
Vorrei tanto magicamente innamorarmi della persona perfetta per me che vuole andare a vivere in un qualche posto meraviglioso. Sarà possibile?
Di parmigiani non ne voglio, ve lo dico...
venerdì, dicembre 16, 2005 Letargo Non chiedetemi perché. Lo so che il freddo è davvero freddo. Ma perché la gente a Francoforte cade in letargo? Io mi sono salvata giusto perché sto riuscendo a vedere qualche ultima volta Beatriz. No, non è vero. Non va poi così male. Ho anche successo con i ragazzi, con i colleghi... due francesi, un italiano... peccato che non ci sia di mezzo chi piace a me. Sto riuscendo a farmi una ragione di tutto questo. A vivere un po´ meglio. A studiare un pochino quando la gente non vuole uscire. A non ridurmi a mangiare uno yogurt a sforzo e a piangere tutta la notte perché mi sento sola. Se ho bisogno chiamo il mio migliore amico. Non chiamo la mia mamma che sennò cado in depressione. Lei la chiamo quando sto per uscire, così non può demolirmi del tutto. E, anche se, poi esco e si risolve tutto. O quasi. La prossima esperienza all´estero devo proprio farla in Spagna. Che se proprio la gente dorme, lo fa per la siesta verso pranzo... e non tutto l´inverno. Ma forse sono entrata in letargo un po´ anch´io, visto tutto il tempo che non posto. Ma forse... chissà... Forse è solo che non sapevo cosa condividere con voi. Che vedevo che le cose andavano malino o benino, ma senza colpi di scena. E io invece adoro i colpi di scena. Anche se... Beh, insomma, l´altra sera ce n´è stato qualcuno di troppo... un 22enne francese ubriaco innamorato perso di me, il suo amico che per una goccia di cera ha cominciato a bicchierare e ginocchiare in testa un collega... Questo è un mondo strano. Ora vi lascio che vorrei fare un salto a casa prima di uscire stasera... e vediamo se poi il francese si rifa avanti o cosa. Uff... ma se mi si ingelosisse mai la persona che piace a me?
venerdì, novembre 04, 2005 I tuoi bachi non son semplici bachi Cosa dire... la mia vita è sempre più pulp, gente. Ora mi ritrovo che i miei coordinatori mi dicono che i miei bug sono specialissimi, a volte meravigliosi e a volte troppo particolareggiati. Insomma, incarnano il mio spirito troppo pignolo. Morale della favola: devo chiedere ai colleghi "anziani" consiglio, perché nell´azienda vogliono che impari a lavorare. Che, tenuto conto della precarietà imperante e che sembra spesso che non interessi se la gente fancazzeggia o meno, è una bella cosa. Secondo me. Sono finalmente giunta al mio terzo progetto in questa azienda, e voci di corridoio dicono che ne avrò pure un quarto, ma aspetto prima di poterlo dire forte. Sono un animale strano Mi mancano i miei amici che mi sono venuti a trovare fino a Frankfurt. Prima non mi mancavano poi tanto, ma ora sì. Sono stranita, triste e felice. Qui è pieno di gente speciale, ma nessuno vive in funzione della sottoscritta. E invece io avrei proprio bisogno di questo a volte. Di essere cercata, anziché di passare il mio tempo a rincorrere la gente. Torneranno i colori Oggi ho scoperto come si fa a fare vedere le foto che sono su altervista, finalmente. Penso che presto comincerò a postare nuovamente qualche immagine. Non penso però che rimetterò a posto le vecchie, sarebbe davvero un lavoro certosino aggiornare tutti i link e spostare tutte le foto. Ma altervista non me lo poteva chiedere se volevo che le mie foto non fossero linkabilì? OK, è gratis, non mi posso lamentare troppo. Però mi dà fastidio lo stesso.
lunedì, ottobre 17, 2005 Te la do io l´epidemia Io sono un´epidemia. Davvero. Attacco l´influenza alla gente, costringo la gente a ballare con troppo vigore e poi gli viene il mal di collo. Adesso si sta cercando di capire di quale male soffrirà prossimamente la gente qui a Francoforte. Fate attenzione che se l´epidemia s´allarga potrebbero accadere cose strane. Però una cosa ve la posso garantire... A prendersi queste epidemie ci si diverte... si balla ci si bacia si sorride si scherza si mangia insieme si ride si sta bene. Speriamo solo che la gente per paura di beccarsi la mia epidemia non smetta di vivere bene. Perché sennò davvero sarebbe un guaio grosso.
giovedì, ottobre 13, 2005 Tequila Ho comprato tutto il necessaire per fare la tequila bum piccante a casa... Tequila, tabasco, coca cola e 6 bicchierini col fondo alto, che vanno bene anche coi liquorini dolci che mi piacciono tanto. Per ora ho avuto modo solo domenica di farla... per quella che alla fine è stata la despedida di Bea. Che quella sera è tornata in Spagna. È una droga, ragazzi. Ne avrei bevute 200. Mi sono limitata a tre per stare al passo con gli altri. O meglio, con Michele, che la Bea ne ha bevute due e Marco una. È bello fare quello che si vuole. Anche se la mia padrona di casa rompe le scatole. Penso che d´ora in poi vorrò stare per i conti miei. E andare a trovare la mamma in vacanza. Oppure farmi venire a trovare da lei. Che mica disdegna la... TEQUILA! Se venite a trovarmi, la offro pure a voi.
domenica, ottobre 02, 2005 Sono tornata Non è che abbia un rapporto idilliaco con Splinder, scusatemi. Quelle password di 800 lettere che ti appioppa me le scordo sempre, e usarle da un internet point non è il massimo della vita. Quanto non sapete del mio universo, gente. Dove pensate che io viva oggi? A Parma? A Milano? A Reggio Emilia? A Fidenza? SBAGLIATO! Che lavoro pensate che faccia? La grafica? La segretaria? La mantenuta? Ich bin eine Videospieltesterin und ich wohne in Frankfurt am Main. Sono una tester di videogiochi e vivo a Francoforte sul Meno. Per quanto resterò qui? Finché avranno bisogno di me, o finché non troverò qualcosa di più interessante. Certo che questo lavoro mi piace. Anche se gli organi direttivi funzionano in una qualche maniera come quelli di ogni azienda dell´universo, l´ambiente è fenomenale. Giuro. Qui c´è pieno di gente che si è messa in gioco venendo qua. Che ha rischiato tutto. E... ho trovato amici eccezionali. Alcuni li dovrò salutare presto, come la Bea, ma state sicuri che non ci perderemo. È gente troppo speciale per lasciarla andare senza fare nulla. Sto imparando discretamente lo spagnolo, sto migliorando un sacco l´inglese che è la lingua che tutti si parla e... non sto imparando per niente il tedesco. Vi voglio un sacco bene. La prossima volta che torno all´internet point sbircio i vostri blog e vi avviso del mio ritorno. Ora vado a preparare la cena per me e per Bea. Penso riempirò dei peperoni col riso che ho fatto oggi, magari ci aggiungo un altro po´ di formaggio. Ho portato più di un kg di Parmigiano da casa. Ma forse ci metto anche qualche cubino di feta. E le zucchine. Col fatto che sono italiana, anche se non so cucinare il mio cibo è ampiamente ricercato, come se preparassi chissà quali manicaretti. E allora sto cominciando a convincermi di sapere cucinare, col risultato che RIESCO A CUCINARE DAVVERO!!! E allora, !Esta serà una comida de puta madre! Speriamo...
martedì, giugno 07, 2005
Un atto di bontà 
Siccome c'è il mio ragazzo che vorrebbe andare all'oktoberfest con un pullman organizzato che non costasse un'esagerazione, sono qui semplicemente con lo scopo di ricavare serie informazioni sull'argomento. Dove trovare pullman che partano da Parma-Piacenza-Reggio che si stia via almeno due notti e con l'albergo compreso si spenda non più di 200 euri.
Lo so che non è una cosa così semplice da trovare, ma io devo chiedere un po' di aiuto come posso. Conoscete forum in cui possa trovare qualcuno?
Io non me la sento di organizzare un pullman in prima persona, anche perché io non sono molto invitata... dev'essere una gita tra uomini. Se vado io, andrò in macchina e con altra gente, suppongo.
Allora, ce lo avete un piccolo consiglio per me? Dai dai dai! Che così si risolleva il morale al mio ragazzo e non lo sento più lamentarsi!
Non proponetemi alternative al pullman, non le gradirebbe. Se poi invoglio qualcuno a organizzare un gruppo per andare a Monaco tanto meglio.
Non mi rimane che ringraziarvi.
lunedì, giugno 06, 2005 Fantastico e tremendo
Capita nella vita di credere fortissimo in qualcosa, magari qualcosa che non ci riesce proprio bene ma che ci piace davvero.
Facile intuire che stia parlando dell'improvvisazione. Sono appena tornata dal lungo week end a Chianciano dove si sono radunati i secondi anni dell'improvvisazione. Noi "reggiani" eravamo in sei. Sono stata felice perché noi quest'anno siamo stati un bel gruppo affiatato ad avviso mio. Secondo me siamo stati davvero una squadra, cosa che prima era capitata di rado.
Però i nostri insegnanti ci hanno letteralmente lasciati allo sbaraglio. Sembrava che non gliene fregasse un -beep- di noi. Ho sofferto parecchio della cosa, non lo nascondo. E se capitano qua, che uno forse lo gira ancora il mio blog, fa lo stesso. Perché è vero. L'insegnante di quest'anno ci ha lasciati allo sbaragliio, è stato con noi giusto due mezz'ore prima dei match e due durante. L'insegnante dell'anno scorso si è esibito nell'espressione di pareri che avrebbe fatto meglio a tenere per sé.
Gli insegnanti hanno una responsabilità . Forse maltrattandoci aiuteranno un gruppo un po' strano come il nostro a rinsaldarsi contro "il nemico", ma vedere un insegnante come nemico duole alle mie viscere.
Spero di fare un bel match mercoledì, alla faccia degli apprezzamenti negativi gratuiti ricevuti. E poi... penso che continuerò a fare teatro. Ma da qualsiasi altra parte su questo universo. Dio se mi dispiace.
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